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Sorrento e il fascino della penisola

distanza da napoli:
50 km.

mezzi pubblici:
circumvesuviana o autobus

tempo previsto:
60 minuti circa

trasporto turistico di linea:
City sightseeing

Come arrivare

La Penisola Sorrentina e' collegata a Napoli tramite:
Circumvesuviana, rete ferroviaria che collega Napoli all'area vesuviana,con partenze da Piazza Garibaldi e Porta Nolana ogni 30'minuti circa
Per informazioni sugli orari
www.vesuviana.it
Sita autolinee, con partenze da Varco Immacolatella.
Per informazioni sugli orari
www.sitabus.it

EAVBUS e SITA garantiscono, invece, il servizio di trasporto pubblico nel comune di Sorrento nonché tra i Comuni limitrofi (Massa Lubrense, Sant’Agnello, Meta, Positano eccetera)della Costiera.

Tariffe UNICO

Per lo spostamento Napoli/Sorrento è necessario acquistare un biglietto UNICOCAMPANIA U5 presso le biglietterie ed i punti vendita autorizzati.
Per gli spostamenti a Sorrento e nell’area della Costiera la tariffa in vigore è UNICOCOSTIERA, per informazioni sui costi e sul servizio clicca qui

Un po' di storia

Sorrento, perla della Penisola che separa il Golfo di Napoli da quello di Salerno, sorge sulla grigia roccia tufacea.
Coste frastagliate e inaccessibili, dominate da torri di avvistamento, si alternano a spiagge, cale protette e baie d'incanto.
Fondata, forse, dai Fenici, fu colonia greca e poi romana anche se spesso si ribellò al dominio di Roma senza essere, tuttavia, mai distrutta e, in età imperiale, divenne dimora privilegiata del patriziato romano.
Città fiera e aristocratica, spesso in lotta con i paesi vicini, partecipò alla rivoluzione di Masaniello e fu assediata per 14 mesi.
Entrò, poi, a far parte della Repubblica Partenopea.
Già dal XVIII secolo assunse il carattere di ricercata località di villeggiatura che ha conservato fino ai giorni nostri.
Tanti i luoghi ricchi di fascino che Sorrento offre ai visitatori: dalle Antiche Mura, risalenti all’epoca greca, alla Cattedrale, del XV secolo, dedicata ai Santi Filippo e Giacomo; dalla Casa di Cornelia Tasso, sorella di Torquato, autore della Gerusalemme Liberata, alla Chiesa dell'Addolorata,terminata nel 1739; dall’Excelsior Vittoria, l’hotel che sorge su un’antica villa marittima dell’epoca romana e che ospitò Enrico Caruso negli ultimi mesi della sua vita, al Museo Correale, che raccoglie, nelle sue 24 sale, le collezioni dei fratelli Correale.
Ma è il mare la più straordinaria ricchezza di Sorrento. Un mare che offre agli appassionati della natura emozioni indimenticabili.
Tra i tanti eventi che Sorrento organizza nel corso di tutto l’anno, molto attesa è la festa di Santa Lucia, ricorrenza che unisce elementi religiosi e profani. Tra questi ultimi, molto suggestiva l’accensione,la sera del 12 dicembre, di un falò. Si tratta di un rituale antico, legato al passaggio molto delicato ad una stagione nuova, l’inverno, e serve ad esorcizzare la diminuzione delle ore di luce e di conseguenza il “pericolo del non ritorno della luce”.
Il 13 dicembre, poi, in concomitanza con i festeggiamenti in onore della Santa, viene organizzata una vera e propria sagra della salsiccia e della porchetta.
In occasione delle festività natalizie a Sorrento e Sant’Agnello si organizzano, inoltre, una serie di eventi e luminarie e presepi.
Famosa, infine, la cucina di Sorrento, basata sui prodotti locali. Le colline lussureggianti, che circondano la città hanno favorito la coltura di frutta e, soprattutto, di agrumi, come limoni ed arance, diversi da quelli prodotti fuori dalla penisola sorrentina.
Da uno di questi agrumi, il limone, nasce il Limoncello, un liquore estratto dalla lavorazione delle bucce dei limoni coltivati nell'area, la Delizia al Limone regina delle pasticcerie sorrentine.

Per informazioni sugli eventi www.in-campania.com

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